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Info Museo

Tour ed escursioni

Mostra visitabile fino all'11 dicembre

Il Museo #MeTe



Il Museo, sito presso il Casale, il più antico quartiere di Siculiana, ospita i cimeli del medico garibaldino dott. Giuseppe Basile, attrezzi e utensili riguardanti il ciclo del grano, la tradizione vitivinicola e altri mestieri.

Di particolare interesse è l'esposizione fotografica d'epoca e il sistema multimediale con il quale interagire tra i vari contenuti. La sezione religiosa e quella relativa alla memoria dei Caduti della Grande Guerra completano l'allestimento.

La Mission 
Il Museo della Memoria e del Territorio di Siculiana è da intendere come uno spazio in cui le memorie individuali e collettive di una comunità si inscrivono nella storia dei luoghi e del territorio locale, sconfinando da un passato più o meno lontano fino all’attualità. Obiettivo dichiarato è la formazione di una coscienza critica e costruttiva verso temi ed iniziative volte alla coesione sociale e alla rielaborazione consapevole dei tratti culturali propri di questa comunità. Un museo che non si configura come un “cimitero di oggetti vecchi e polverosi”, bensì come strumento di partecipazione attiva dei cittadini e di valorizzazione del genius loci.

Storia della Fondazione 
L'idea di istituire il Museo viene concepita nel 2009 quando alcuni giovani di Siculiana decidono di fondare l'ALT Associazione Leisure and Tourisme. Nel 2010 l'Associazione organizza in collaborazione con il Comune di Siculiana le "Celebrazioni del Settecentenario" della Fondazione del paese; per l'occasione viene allestita, presso i locali del Castello Chiaramonte, la mostra audio-video-fotografica dal titolo "Frammenti di Memoria". In quell'occasione l'Associazione ALT, l'associazione Siculiana On Line e numerosi cittadini collaborarono recuperando e acquisendo in file diverse fotografie d'epoca. Nel 2011 l'associazione ALT organizza il Laboratorio Permanente per la Ricerca Etnografica organizzando, tra l'altro, i primi Campi Estivi per il Museo della Memoria e del Territorio. Nel 2012 prosegue il lavoro di ricerca e contestualmente si procede con una progressiva raccolta di oggetti di interesse etnoantropologico. Durante i Campi Estivi del 2012, l'associazione elabora diversi Itinerari Museali a Cielo Aperto. Nel 2013 il Comune di Siculiana autorizza l'associazione ALT ad utilizzare i locali museali ubicati presso la via Picarella, nel suggestivo quartiere Casale. Nel 2013 l'associazione, non avendo ricevuto nessun contributo pubblico per l'allestimento del Museo, comincia a raccogliere fondi tra i privati. Nell'estate del 2013, durante i Campi Estivi, si organizza il Laboratorio per la Catalogazione dei Beni Demoetnoantropologici. Dal mese di ottobre 2013 partono i lavori di allestimento con i pochissimi fondi raccolti tra i privati. Nei primi mesi del 2014 l'associazione prosegue i lavori di allestimento e la raccolta fondi. In data 30 aprile 2014, dopo anni di fatica e lavoro, l'associazione concretizza quell'idea concepita nel 2009: fondare il #MeTe Museo della Memoria e del Territorio.

Le Sezioni Espositive

#MeTe Museo della Memoria e del Territorio, Siculiana ( Ag ) Sicilia

Il Museo ospita numerosi pannelli didattici come quelli relativi l'antica città di Herbesso, la storia baronale locale, la tonnara di Siculiana Marina, la produzione di gesso, la linea ferroviaria Porto Empedocle - Castelvetrano, i mestieri tradizionali, le credenze religiose e la storia della Ferita di Garibaldi.

Le sale espositive presentano diverse sezioni come:
- La Ferita: Giuseppe Basile medico di Garibaldi
- I Caduti del 15-18
- Leonardo Butticè
- Le Credenze Religiose
- I personaggi e la Politica
- Siculiana Ieri: collezione fotografica d'epoca
- La Tradizione Vitivinicola
- Il Ciclo del Grano
- I Mestieri tradizionali
E' anche possibile consultare l'archivio multimediale ed utilizzare l'apposita postazione audio. E' inoltre possibile decodificare i numerosi Qr-Code dislocati tra le diverse sezioni, ovvero degli appositi codici a barre bidimensionali contenenti informazioni multimediali da consultare mediante cellulare o tablet. Un'apposita sala è adibita a vetrina artigiana: un modo per valorizzare l'artigianato e l'handmade locale.


Garibaldi fu ferito… chi conosce la vera storia della Ferita di Garibaldi?
Visitando il Museo #MeTe è possibile scoprire storie e vicende sui medici che si occuparono della Ferita del Generale. In particolar modo si avrà la possibilità di scoprire, tra pannelli didattici e cimeli, la figura di Giuseppe Basile medico siculianese che con modestia e preparazione risolse il più importante caso clinico del Risorgimento: la palla nella gamba di Garibaldi.

La figura di Giuseppe Basile, medico di Garibaldi
Un importante caso clinico di metà Ottocento di un medico siciliano che con intelligenza e passione salvò il suo paziente: Garibaldi. Il Basile nato a Siculiana nel 1830, si laureò in Farmacia e in Chirurgia, conseguendo successivamente la laurea in Medicina. Nel 1860 entrò a far parte del Comitato Segreto Rivoluzionario di Palermo presieduto da Gaetano La Loggia; membro della massoneria col grado dei 33 , divenne anche membro dell’Ambulanza Generale del Corpo Garibaldino, il cui Capo era il Dott. Pietro Ripari. Giuseppe Basile lavorò di “ bisturi e di fucile”, seguì Garibaldi nel le sue campagne, diede il fondamentale contributo alla risoluzione di un importantissimo caso clinico: la Ferita di Garibaldi.
Del prode "Chirurgo dei Mille", l'associazione ha raccolto diversi oggetti, documenti e fotografie donati dagli Eredi di Casa Basile.
Oltre agli oggetti donati dagli eredi del garibaldino, tra cui ricordiamo, bisturi, lettere, fotografie, effetti personali ecc ecc, nel Museo vi sono alcuni reperti fotografici, cartonile e stampe d'epoca risorgimentale. Un'importantissima ricerca è stata recentemente acquisita: si tratta dei contenuti testuali estrapolati dalla mostra dal titolo "La Ferita: Giuseppe Basile medico di Garibaldi" realizzata dall'Ordine dei Medici - Palermo in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Informazioni Orari e Biglietti

Il #MeTe Museo della Memoria e del Territorio si trova a Siculiana in provincia di Agrigento,  a circa 4 km dalla Scala dei Turchi e a 18 km dalla Valle dei Templi. Ubicato presso il  Casale, ovvero nel quartiere più antico del paese, in via Picarella s.n., il Museo è inoltre  vicinissimo al Castello Chiaramonte del XIV sec e a due passi dal Santuario del SS. Crocifisso. Il Museo organizza visite culturali, tour nel centro storico, degustazioni di prodotti tipici, escursioni naturalistiche ed archeologiche,  Campi Estivi, eventi e spettacoli.

ORARI E VISITE
Il Museo è aperto tutti i giorni dal Lunedì alla Domenica
- dalle ore 11,00 alle 13,00
- e dalle ore 17,00 alle 20,00
* E' anche possibile concordare la visita al museo in orari  diversi da quelli indicati per gruppi di minimo 6 persone.

BIGLIETTI
> Biglietto Intero: 2,50 euro
> Biglietto Ridotto: 1,50 euro
* Hanno diritto alle riduzioni tutti i Residenti nel Comune di Siculiana e i bambini dai 7 ai 13 anni.
> Entrata Gratis
* Hanno diritto a visitare gratuitamente il Museo i bambini dai 0 ai 6 anni e i soci dell'ALT Associazione Leisure and Tourisme regolarmente tesserati.

Info Visitatori Museo #MeTe, Siculiana

N.B.
I biglietti sono acquistabili presso il Museo.
- Chiunque fosse interessato può richiedere la tessera associativa avendo così la possibilità di entrare gratuitamente al Museo per un anno. Per info e tesseramenti contattare l'Associazione  ( Contatti )



MAPPA

Richiedi la tessera associativa 2018 ed entri gratis al Museo per un anno

ALT Associazione Leisure and Tourisme - Museo #MeTeIl #MeTe Museo della Memoria e del Territorio è un museo privato realizzato e gestito, senza fondi pubblici, dall'ALT Associazione Leisure and Tourisme. E' possibile richiedere la Tessera Associativa 2018 recandosi direttamente presso il Museo stesso e compilando un apposito modello, oppure sottoscrivendo On Line la richiesta. Sono previste due tipologie di tesseramento: Il Socio Ordinario ed il Socio Istituzionale.



Agevolazioni per i soci regolarmente tesserati:
Con la tessera Associativa 2018 è possibile usufruire, tra le altre cose, di numerose agevolazioni:
  • Entrare gratuitamente per un anno al Museo #MeTe. In considerazione del fatto che a partire dal 2016 è necessario acquistare il biglietto per visitare il Museo ( Vedi dettagli ), tutti i soci regolarmente tesserati per l'anno 2018 potranno entrare gratuitamente al Museo. 
  • Partecipare Gratuitamente ai tour e alle escursioni previste per durante l'anno. 
  • Ricevere informazioni dirette e costanti sull'attività dell'associazione e del Museo. 
  • Partecipare concretamente alla vita associativa nell'organizzazione di eventi o nella realizzazione di progetti a scopi turistici e culturali 
  • Partecipare all'Assemblea dei Soci 
  • Usufruire di tutti gli altri vantaggi previsti dalla campagna di sensibilizzazione " Il #MeTe sei tu!
  • Usufruire di eventuali convenzioni riservate ai soci 
Socio Ordinario
La persona fisica che liberamente decide di associarsi all'ALT Associazione Leisure and Tourisme.
Esistono due tipologie di soci ordinari: il Nuovo Socio oppure il Rinnovo per l'anno 2016.
Nuovo Socio: 
per chi intende tesserarsi per la prima volta con l'ALT Associazione Leisure and Tourisme, potrà farlo compilando un apposito modulo fornito dall'Associazione, oppure compilando il Modulo On Line presente in basso. Il nuovo socio dovrà versare la quota associativa per l'anno 2018 di 15,00 euro. Contestualmente, dopo il verbale del Consiglio Direttivo, verrà fornita la tessera associativa e in omaggio la pubblicazione del #MeTe dal titolo " Semplici poesie d'amore" di Matteo Sinaguglia. Il nuovo socio potrà usufruire di tutti gli altri vantaggi previsti dalla campagna di sensibilizzazione " Il #MeTe sei tu!"
Rinnovo Socio:
Per coloro i quali risultano già soci per l'anno 2017 e intendano rinnovare la tessera per l'anno 2018, sarà possibile farlo versando la quota associativa di 10,00 euro e compilando un apposito modulo. Il socio che rinnova la tessera potrà usufruire di tutti gli altri vantaggi previsti dalla campagna di sensibilizzazione " Il #MeTe sei tu!"

Socio Istituzionale
L'azienda, l'ente o l'associazione che liberamente decide di associarsi all'ALT Associazione Leisure and Tourisme versando la quota di 60,00 euro. Con la tessera Socio Istituzionale, il titolare dell'azienda ( o il responsabile o i responsabili dell'ente o dell'associazione ) potrà entrare gratuitamente al Museo per un anno. Inoltre riceverà 30 biglietti per gli ingressi omaggio da regalare ai propri clienti ( dipendenti o soci ) e una pagina web dinamica all'interno del sito del Museo www.metesiculiana.org . La pagina potrà essere continuamente aggiornata in caso di offerte, promozioni o comunicazioni ai propri clienti, soci o dipendenti. Il socio Istituzionale acquisirà dunque notevole visibilità e prestigio sul web. Si potrà infine usufruire di tutti gli altri vantaggi previsti dalla campagna di sensibilizzazione " Il #MeTe sei tu!"

Visite guidate ed escursioni a Siculiana e dintorni


A Siculiana a soli 18 Km  dalla Valle dei Templi di Agrigento, il Museo MeTe propone una serie di percorsi guidati volti alla conoscenza del territorio. E' possibile partecipare ad una delle seguenti visite o tour previa prenotazione per gruppi di minimo 4

Tour storico-culturale di Siculiana: tra fede e credenze magiche popolari

Un viaggio alla scoperta di Siculiana, la Città degli Sposi, tra credenze religiose e magico-rituali. Il tour prevede...

Escursione archeologica-naturalistica alla ricerca della perduta città di Erbesso

Descrizione Escursione: la città di Erbesso fu per molto tempo il granaio dell'antica Akragas e per secoli fu...

Escursione presso la Riserva Naturale di Torre Salsa, Siculiana - Ag

Descrizione dell'escursione: Il percorso prevede una piccola introduzione didattica presso il Museo #MeTe...

Attività didattiche e culturali per le scuole



Il #MeTe Museo della Memoria e del Territorio organizza attività didattico-culturali rivolte alle scuole. I programmi sono personalizzabili  per studenti della scuola primaria e secondaria. E' anche possibile richiedere consigli e supporto logistico per l'organizzazione di gite scolastiche e viaggi di istruzione a Siculiana e in provincia di Agrigento.

Informazioni preliminari
Il Museo #MeTe è un piccolo ed accogliente Museo, si trova a Siculiana – Quartiere Casale - nel pieno centro storico, a due passi dal Castello Chiaramonte del XIV sec e a 100 m dal Santuario del SS Crocifisso. Il #MeTe è anche un centro culturale ed artistico e negli ultimi anni svolge attività di Rigenerazione Urbana del Quartiere Casale, valorizzando il centro storico con installazioni artistiche, laboratori ed eventi culturali. Tra le vie del Quartiere Casale, negli spazi adiacenti al Museo, è inoltre possibile visitare le installazioni a cielo aperto dal titolo “Le Sopravvivenze arabe nel dialetto siciliano “: un modo per far conoscere alle nuove generazioni termini di origine araba ancora presenti nel dialetto locale ma sempre meno utilizzati dai giovani.
Le sale espositive del museo ospitano le seguenti sezioni:
  • La Ferita di Garibaldi: Giuseppe Basile il medico siciliano che si occupò della ferita del Generale Giuseppe Garibaldi. 
  • I Caduti del 15-18
  • Leonardo Butticè, martire delle “Fosse Ardeatine”
  • Le Credenze Religiose e il culto del SS Crocifisso
  • Siculiana Ieri: collezione fotografica d’epoca e storia del territorio
  • Le Ferrovie della Porto Empedocle-Castelvetrano
  • Torre Salsa
  • La Tradizione Vitivinicola
  • Il Ciclo del Grano
  •  I Mestieri tradizionali
E' inoltre possibile consultare l'archivio multimediale con foto e video di approfondimento tematico. Il Museo presenta, tra le altre cose, numerosi Qr-Code, ovvero degli appositi codici a barre bidimensionali contenenti informazioni multimediali da consultare mediante cellulare o tablet. Un'apposita sala è adibita a vetrina artigiana: un modo per valorizzare l'artigianato e l'handmade locale. Il Museo viene gestito dall’ALT Associazione Leisure and Tourisme grazie al sostegno di contributi e donazioni private.
Costo del biglietto + visita guidata:
- 1,50 € per i bambini dai 7-13 anni
- 2,50 € adulti e non residenti a Siculiana
- Gratis per i soci e per i professori che accompagnano gli alunni.

Approfondimenti Tematici
Concordando la visita guidata al Museo è possibile scegliere una o più tematiche da approfondire con gli studenti:
  • La Ferita di Garibaldi e le storie inedite sul Risorgimento 
  • Il Ciclo del Grano: la Semina, la Mietitura e la Pisatina 
  • La sfera domestica e i mestieri tradizionali 
  • Il Culto del SS Crocifisso 
  • La Riserva Naturale di Torre Salsa
Garibaldi fu ferito… chi conosce la vera storia della Ferita di Garibaldi?
Visitando il Museo #MeTe è possibile scoprire storie e vicende sui medici che si occuparono della Ferita del Generale. In particolar modo si avrà la possibilità di scoprire, tra pannelli didattici e cimeli, la figura di Giuseppe Basile medico siculianese che con modestia e preparazione risolse il più importante caso clinico del Risorgimento: la palla nella gamba di Garibaldi.

La figura di Giuseppe Basile, medico di Garibaldi
Un importante caso clinico di metà Ottocento di un medico siciliano che con intelligenza e passione salvò il suo paziente: Garibaldi. Il Basile nato a Siculiana nel 1830, si laureò in Farmacia e in Chirurgia, conseguendo successivamente la laurea in Medicina. Nel 1860 entrò a far parte del Comitato Segreto Rivoluzionario di Palermo presieduto da Gaetano La Loggia; membro della massoneria col grado dei 33 , divenne anche membro dell’Ambulanza Generale del Corpo Garibaldino, il cui Capo era il Dott. Pietro Ripari. Giuseppe Basile lavorò di “ bisturi e di fucile”, seguì Garibaldi nel le sue campagne, diede il fondamentale contributo alla risoluzione di un importantissimo caso clinico: la Ferita di Garibaldi.
Del prode "Chirurgo dei Mille", l'associazione ha raccolto diversi oggetti, documenti e fotografie donati dagli Eredi di Casa Basile.
Oltre agli oggetti donati dagli eredi del garibaldino, tra cui ricordiamo, bisturi, lettere, fotografie, effetti personali ecc ecc, nel Museo vi sono alcuni reperti fotografici, cartonile e stampe d'epoca risorgimentale. Un'importantissima ricerca è stata recentemente acquisita: si tratta dei contenuti testuali estrapolati dalla mostra dal titolo "La Ferita: Giuseppe Basile medico di Garibaldi" realizzata dall'Ordine dei Medici - Palermo in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.


Il Ciclo del Grano: la Semina, la Mietitura e la Pisatina

Attraverso immagini, pannelli didattici e oggetti è possibile scoprire l’universo tradizionale del Ciclo del Grano. In particolar modo gli studenti avranno la possibilità di vedere e riconoscere tutti gli oggetti impiegati nella fase della semina, della mietitura e della pisatina. Verranno infatti analizzate le fasi salienti della tradizionale produzione del grano nonché le dinamiche sociali e culturali del latifondo in Sicilia. A richiesta è anche possibile organizzare un focus tematico sugli antichi mezzi di locomozione agraria e sulla storia dei feudi in Sicilia.
Museo #MeTe:sezione espositiva: il Ciclo del Grano

La sfera domestica e i mestieri tradizionali
Attraverso oggetti, pannelli didattici e immagini gli studenti avranno la possibilità di riconoscere gli oggetti della sfera domestica e dei mestieri tradizionali. Verranno approfondite tematiche come il lavoro domestico, la produzione vitivinicola e la pesca del tonno in Sicilia. Sarà inoltre possibile scoprire gli oggetti utilizzati dagli antichi pastori e dagli artigiani del legno. 
E’ anche possibile, a richiesta organizzare un focus sulla pesca del tonno in Sicilia con la videoproiezione di appositi documentari d’epoca.


Il Culto del SS Crocifisso e le credenze religiose

Con l’approfondimento tematico della sezione religiosa, gli studenti potranno scoprire l’universo simbolico rintracciabile all’interno del Culto del SS Crocifisso di Siculiana. Attraverso la narrazione di leggende e storie è possibile risalire ad alcuni elementi rituali che descrivono appieno la religiosità popolare. Inoltre sarranno approfondite tematiche relative al Santuario del SS Crocifisso e al Castello Chiaramonte, quest’ultimo la prima sede del culto. Gli studenti avranno la possibilità di visionare appositi video documentari ed interagire con i codici a barre bidimensionali QR potendo così accedere ad ulteriori contenuti.


La Riserva Naturale di Torre Salsa 
Al Museo è anche possibile svolgere un focus tematico sulla Riserva Naturale di Torre Salsa. A tal proposito saranno proposte sia delle slide esplicative della flora e della fauna presente nella riserva, sia dei piccoli documentari video. Verranno inoltre approfondite le tematiche storiche relative alle cinquecentesche torri di avvistamento, Torre Salsa e Torre di Monterosso. A partire dal XVI sec d.C infatti, in Sicilia vennero realizzate delle torri per l’avvistamento delle navi piratesche e saracene. La Riserva di Torre Salsa prende il nome dall’omonima Torre presente all’interno dell’area protetta. Gli alunni avranno inoltre la possibilità di scoprire, con la visione di apposite fotografie, le modalità di deposizione delle uova della tartaruga Caretta Caretta nelle locali spiagge

Proposte tour culturali e percorsi naturalistici:
N.B. Per i tour e le escursioni è necessario richiedere al Museo l'apposito programma dettagliato adeguato alle scuole.

Teatro dei Burattini
Il Museo #MeTe nell’ambito delle attività didattiche rivolte alle scuole, propone alcuni spettacoli del “Teatro dei burattini”.
I burattini, a differenza delle marionette le quali vengono mosse dai fili, vengono animati direttamente dalle mani e tra musiche, racconti e scenette gli studenti si immergeranno appieno in un’atmosfera quasi magica. Gli spettacoli si svolgono all’interno del Museo in un piccolo ambiente per rendere il tutto più suggestivo e coinvolgente.
Il #MeTe propone due tipi di Spettacoli:

1 spettacolo: “Garibaldi fu ferito”
Questo spettacolo ripercorrerà, in un clima goliardico ed allegorico, le gesta del medico che curò la ferita di Garibaldi ( G. Basile ), nonché alcune vicende legate al passaggio dei “Mille” in Sicilia. In un clima allegorico gli studenti potranno trascorrere dei momenti di autentico divertimento, imparando anche attraverso il teatro dei burattini gli avvenimenti più importanti del Risorgimento siciliano.
- Durata spettacolo: 1 ora circa
- Contributo richiesto dall’associazione: € 3,50 a persona ( gratis per professori ed accompagnatori ). Il costo comprende il biglietto di ingresso al Museo + visita guidata al Museo della durata di 45 minuti circa + spettacolo teatro dei burattini.

2 spettacolo: Li Cunti di Giufà

Il leggendario Giufà rivisitato dal Museo #MeTe attraverso il teatro dei Burattini. A partire dal IX sec d.C. li cunti di Giufà sono stati tramandati oralmente da generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri. Tuttavia con la diffusione dei mezzi di comunicazione di massa è sempre più raro rintracciare tale trasmissione orale. Il Giufà siciliano è un personaggio privo di qualsiasi malizia e furberia, credulone, facile preda di malandrini e truffatori di ogni genere.
Lo spettacolo, suddiviso in più scene, ruota attorno ai suoi racconti.
Secondo le modalità comunicative proprie dei burattini - tra comicità, irriverenza e goliardia - gli studenti potranno conoscere aneddoti e vicende di questo personaggio della letteratura orale.
- Durata dello spettacolo: 1 ora circa
- Contributo richiesto dall'associazione: € 3,50 a persona ( gratis per professori ed accompagnatori ). Il costo comprende il biglietto di ingresso al Museo + visita guidata della durata di 45 minuti circa + spettacolo teatro dei burattini.

N.B. è anche possibile concordare, con i docenti, un tema diverso per lo spettacolo in base alle esigenze didattiche richieste.

Ricevi per email il catalogo completo delle proposte didattiche per le scuole
Contatta il Museo: museodellamemoria@gmail.com    Tel +39 3299681701

Nel Quartiere Casale di Siculiana le installazioni artistiche sulle sopravvivenze linguistiche arabe


Nel Quartiere Casale, lungo la via Piacarella, all’incrocio con la via Santalucia, sono liberamente fruibili le installazioni artistiche  concernenti alcune parole arabe che ancora oggi sopravvivono nel dialetto siculianese. Siculiana è uno dei pochissimi paesi siciliani in cui, nel proprio dialetto, permangono sia i termini di origine araba, sia le relative pronunce; basti ricordare ad esempio alla parola “Harara” che indica il caldo afoso appicicoso e che ancora oggi viene pronunciato con una forte emissione di fiato della h iniziale. Negli altri paesi la particolare pronuncia della H si è persa subentrando una C. 
Le installazioni sono state  ideate dal Museo #MeTe e realizzate dai soci e volontari dell'ALT Associazione Leisure and Tourisme, nell'ambito del progetto di Rigenerazione del Quartiere Casale. Realizzazione nell'estate 2016, grazie ad un apposito laboratorio coordinato da Leandro Agrò e Stefano Siracusa e con la partecipazione dei volontari dei campi estivi.
Il progetto è stato patrocinato dal Comune di Siculiana, Ass.ti alla Cultura e al Turismo e da Siculiana Ricicla.
Le installazioni sono liberamente fruibili

Funzione comunicativa delle installazioni: tali installazioni si prefiggono lo scopo di inculcare, in maniera artistica, il sentimento dell’accoglienza e dell’integrazione considerando che, per secoli, la Sicilia è stata terra di accoglienza e di multiculturalità. Così nel dialetto siculianese ancora oggi attestiamo delle sopravvivenze linguistiche di origine araba: un patrimonio che non deve essere perduto. L'inserimento delle installazioni riproducenti termini di origine araba, ancora in uso nel dialetto locale, ha inoltre una precisa mission socio-culturale: stimolare il ricordo collettivo nonché quello di educare le nuove generazioni alla conoscenza approfondita del proprio dialetto. Il dialetto infatti offre la possibilità di avere una visione molto più ampia rispetto all'uso esclusivo della lingua nazionale. La lingua è lo specchio della storia: solo attraverso un'approfondita conoscenza delle varietà dialettali è possibile rintracciare le diverse sedimentazioni culturali che - di volta in volta - le numerose dominazioni hanno lasciato in Sicilia. A partire dal IX sec. d.C. gli arabi dominarono la Sicilia introducendo innumerevoli innovazioni dal punto di vista agricolo, politico, urbanistico e linguistico. Lo stesso Quartiere Casale ha un'origine araba ed è stato successivamente modificato dai Chiaramonte, quando nel 1310 fu edificato, su una precedente fortezza araba, l'attuale castello.
Materiale utilizzato: cubi in legno di diversa dimensione e tavole 

I Significati delle parole

Dammusu: soffitto ( dal verbo dammus ), poi il significato del termine si è evoluto identificando la tradizionale abitazione siciliana.

Giuggiulena: seme di sesamo ( da giulgiulan )

Giurana: rana ( da jrhanat )

Maidda: base o recipiente in legno usato per impastare la farina o lavorare il pomodoro ( da màida, mensa, tavola.

Harara: caldo afoso e appiccicoso

Balata: pietra o balaustra per estensione tomba ( balat )

Gebbia: vasca di conservazione dell'acqua utilizzata per l'irrigazione dei campi ( da jabh, cisterba )

Tannura: cucina in muratura ( da tannur, forno ), poi il significato del termine si è evoluto identificando esclusivamente la griglia o il barbecue

Zaccanu: recinto per le bestie o vacche ( da sakan ); poi il significato del termine si è evoluto identificando metaforicamente i luoghi di lavoro usuranti, o comunque un lavoro usurante ed opprimente

Harrubba: frutto del carrubbo ( da harrubcfr )

Bagliu: cortile ( da bahah )


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